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FAQ: Tutto su Infissi, Bonus, Detrazioni e Sostituzione Finestre

Risposte chiare sul Bonus Infissi 2025 e su come ottimizzare i benefici per la tua casa.

Chi può usufruire del bonus per la sostituzione di infissi e serramenti nel 2025?

Il Bonus Infissi 2025 è un’agevolazione fiscale, prevista dal Governo, destinata a incentivare la sostituzione di infissi e serramenti al fine di migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni. Questa misura consente di beneficiare di detrazioni fiscali sulle spese sostenute per tali interventi. Possono usufruire dell’agevolazione: proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, condòmini per parti comuni, inquilini con consenso del proprietario.

Qual è la differenza tra infissi in PVC e infissi in alluminio?

Gli infissi in PVC garantiscono un isolamento termico e acustico superiore, grazie alla bassa conducibilità del materiale e alla presenza di camere d’aria interne. Sono più economici, non richiedono manutenzione e assicurano un ottimo comfort abitativo tutto l’anno. Gli infissi in alluminio, pur essendo molto resistenti e ideali per grandi vetrate, hanno una conducibilità termica più elevata: disperdono più calore e necessitano di taglio termico per raggiungere le stesse prestazioni del PVC. Per questo motivo, nella maggior parte delle abitazioni residenziali, il PVC rappresenta la scelta più efficiente e conveniente

Qual è la percentuale e il massimale di detrazione fiscale per gli infissi nel 2025?

Per la prima casa: detrazione del 50% su una spesa massima di €96.000. Per la seconda casa: aliquota del 36% su €96.000.

Qual è il reale risparmio energetico che posso ottenere sostituendo i vecchi infissi con infissi in PVC?

Sostituire infissi obsoleti con nuovi serramenti in PVC ad alta prestazione comporta un miglioramento concreto dell’efficienza termica dell’abitazione. Il PVC infatti ha valori di trasmittanza termica molto bassi, il che significa che disperde molto meno calore verso l’esterno in inverno e riduce l’ingresso di calore in estate. Grazie a questa maggiore efficienza, gli impianti di riscaldamento o raffrescamento lavorano meno, con conseguente riduzione dei consumi energetici. Alcune stime indicano che l’intervento potrebbe permettere riduzioni nei costi di riscaldamento e raffrescamento dell’ordine del 20-30% nei casi tipici di infissi tradizionali molto poco performanti.

Quali documenti e adempimenti sono necessari per accedere all’agevolazione?

Occorre: pagamento con bonifico parlante, fattura dalla ditta installatrice, invio della comunicazione all’ENEA (se richiesto) entro 90 giorni dal termine lavori, attestati tecnici della trasmittanza termica.

È possibile usufruire dell’agevolazione anche senza una ristrutturazione complessiva?

Sì: la sostituzione di infissi può essere agevolata anche se non è accompagnata da un intervento di ristrutturazione globale.

Cosa cambia dopo il 2025 per le detrazioni sugli infissi?

Dal 2026 le aliquote scenderanno (es. per la prima casa dal 50% al 36%; per la seconda al 30%). Inoltre, a partire dal 2028 il massimale di spesa scenderà a €48.000.

Quali interventi sugli infissi rientrano nell’agevolazione?

Rientrano la sostituzione di finestre, porte-finestre esterne, porte d’ingresso che delimitano ambienti riscaldati, persiane/tapparelle/cassonetti se contestuali e se comportano un miglioramento dell’efficienza energetica.

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